Ricomincio da qui

Proseguo qui la la mia avventura, già iniziata su Libero parecchi anni fa, alla ricerca di nuovi stimoli “artistici” e di invitanti fonti d’ispirazione. (blog Beauty and the Past).

Riprendo a scrivere su un nuovo blog al termine della mia personale di pittura “Riflessi del Passato“, allestita presso il Castello Visconteo di Fagnano Olona (Varese); uno dei mio dei miei quadri esposti, intitolato “Rosso Tiziano”, era proprio ispirato a questo edificio di grande valore storico-artistico.

Per visualizzare le foto del quadro intitolato “Rosso Tiziano”, clicca sul link: https://www.facebook.com/pg/Armonieonline/photos/?tab=album&album_id=1879764762035221

Per visualizzzare le foto del Castello Visconteo, clicca sul link: https://www.facebook.com/neri.elisabetta/media_set?set=a.10210505621388254.1073742106.1576781235&type=3

durante la mia permanenza in questi affascinanti ambienti, densi di testimonianze storiche, ho potuto godere appieno di ogni dettaglio della dimora viscontea: dalle decorazioni floreali quattrocentesche ben conservate dell’interno, alla riproposizione del motto beneaugurante “a bon fin”/”a bon fen”, che i Visconti hanno voluto riproporre sulle pareti di tutto l’edificio, sia all’interno che all’esterno. I caratteri del motto, che ricordano quelli di antichi manoscritti, sono riprodotti anche nel logo della pro loco.

La struttura del castello si articola su due cortili a pianta quadrangolare: Il primo, al quale si accede dal centro del paese tramite un ponte che attraversa l’antico fossato, è cinquecentesco, mentre il secondo è quattrocentesco come le due torri che svettano al di sopra di tutto il complesso. I corpi di fabbrica che delimitano quest’ultimo spazio aperto sono nati come struttura difensiva, e si affacciano sulla Valle Olona; il castello di Fagnano è collocato in posizione sopraelevata rispetto al fiume, che in questo punto forma una profonda ansa;  stazionando di fronte alla primitiva facciata del castello si ha quindi una magnifica visuale su questa parte del percorso del fiume e sulle Alpi.

Fin dall’alto medioevo, la Valle Olona rappresentava una naturale via di penetrazione da Nord verso la pianura milanese, di conseguenza sono sorte diverse fortificazioni con lo scopo di vigilare il percorso iniziando da Varese, scendendo a Castiglione Olona, Castelseprio e appunto Fagnano Olona; inoltre, la forza motrice delle acque di questo fiume, faceva funzionare diversi mulini.

Attualmente il castello è sede degli uffici comunali, e la Sala Del Camino ospita esposizioni e manifestazioni culturali organizzate dalla pro loco, che ringrazio per avermi costantemente accompagnata in fase di pubblicizzazione e di allestimento della mostra.

Nell’immagine centrale in alto: quadro ispirato al Monastero di Torba, Gornate Olona (VA)

Alcuni articoli sulla mostra “Riflessi del passato”:

sito della pro loco

Varesepress

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Sempione news

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Artevarese